Dall’analisi documentaria si rintraccia una probabile nascita (o rinascita) del nucleo urbano originato da un “vico”, l’Arisa, formatosi attorno la pieve di Santa Vittoria (IX-X secolo).

TORRE DEL BARBAROSSA Del XII secolo, si trova in piazza dell’Orologio ed è ciò che resta del castello di Federico I Barbarossa, distrutto nel 1166. Mentre l’orologio esisteva già nel 1588, i merli e la cella campanaria risalgono al 1800, quando fu restaurata.

BASILICA DEL SANTO SEPOLCRO Del 1149, si trova in piazza del Duomo, ed è la cattedrale della città dal 1649. La basilica presenta una pianta a croce latina a tre navate divise da pilastri, con transetto e abside sopraelevati, al di sotto dei quali si estende la CRIPTA: un complesso architettonico di epoca romanica (XI secolo) con volte a crociera impostate su 24 colonne dai capitelli decorati. Cuore della cripta è il sacello del Santo Sepolcro, che custodisce le reliquie dell’Aula del Pretorio di Gerusalemme: le pietre che, secondo la tradizione, sarebbero state bagnate dal sangue di Cristo durante la Passione.

CHIESA DI SAN FRANCESCO  Sorge sul luogo di una chiesa più antica dedicata all’Assunta (XII secolo) e donata ai Francescani nel 1255. I frati minori trasformarono le originarie forme gotiche in barocche lasciando intatto solo il coro. Il campanile fu realizzato tra il 1506 e il 1534.

MUSEO DELLA CITTÀ  Ha sede presso il Palazzo Vescovile, sito in via Roma 85, di cui è possibile visitare i sotterranei con le celle delle carceri pontificie. Il Museo occupa il primo piano. Una sezione è dedicata alla ricostruzione, con un grande plastico, della via Francigena: da Canterbury a Roma.

Henry David Thoreau, Walden. Vita nel bosco

LEGGENDE DEL TERRITORIO

LA FESTA DEI PUGNALONI è legata alla leggenda del miracolo del ciliegio: una strana fioritura dell’albero, ormai secco, presa a simbolo della liberazione della città dal giogo tirannico del Barbarossa. I Pugnaloni sono mosaici di fiori e di foglie esposti nelle vie e nelle piazze del centro storico per la “festa della Madonna in fiore”, terza domenica di maggio.

 

LA FESTA DI SAN LORENZO MARTIREricorre il 10 agosto: la statua del santo viene portata in processione per le vie di San Lorenzo Nuovo, accompagnata dai devoti sanlorenzani, dalla confraternita paesana e dalla banda musicale. Poi si procede all’estrazione di una tombola. Il giorno dopo, per una settimana, si tiene la Sagra degli Gnocchi.